Il ritorno di Giovanni a Latina


Si chiama Mela Rossa, sono stato mercoledì a pranzo con Luca, li c'è Giovanni, che finalmente ritorna a Latina, dopo l'esperienza ai Campelli, e cè Domenico, che ci sta scommettendo, una nuova partita dopo il Bird.
Il posto è bello, vicino ai Giardinetti, all'angolo alto del vecchio consorzio agrario, l'ambiente è informale e cortese, come stare in famiglia in un giorno di festa, la cantina è gestita da Domenico, che si affida per di più a Robertino Tomei, (wine in time). Si potrebbe scrivere così la recensione, l'attesa all'annuncio di Giovanni del piatto fanno si che ti accorgi subito che gli spaghetti danno un aspetto regale alla carbonara che ho nel mio piatto. L'uovo ha creato una lussuriosa crema avvolgente, il pepe e il pecorino accarezzano le papille e la prima forchettata di spaghetti mixxati a un piccolo pezzo di guanciale fa aumentare la salivazione che già era partita alla grande mentre guardavo la cameriera posare sul tavolo il mio piatto. Prima avevamo anticipato con fette di prosciutto di Bassiano e pezzi di pecorino romano, crostini ai carciofi e un tortino di salumi. Il tutto bevendo un'eccellente Sangiovese di Romagna del 2005. Abbiamo chiuso il pranzo con una splendida torta di pasta frolla e ricotta con pezzetti di pere. Davvero fantastica.

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