7 ... E NON IN CONDOTTA!!!
Perché con le nostre moto abbiamo girato lo stivale in
lungo ed in largo, perché le curve finiscono sempre a tavola, perché vogliamo
toccare con mano queste voci che ci arrivano
come le sirene di Ulisse e ci dicono ..”tutto bbono, vedessi capissi,
speciale, ecc. ecc.” , così sabato 15/06/13 siamo andati a vedere questo
personaggio dal vivo in quel di Montefalco, su per la Flaminia, tra paesaggi e
curve meravigliose, alla ricerca di sapori incantevoli.
“La Via di Mezzo” sorge
a Montefalco in un antico Frantoio, arredato all ’interno con mobili di discreto pregio, bancone per
antipasti tanto criticato da chi è diversamente alto (leggi inferiore a cm.
180), ma con sopra ogni bene di Dio, ed il resto del locale con mobili in puro
stile Ikea.
Arrivati intorno alle 12,40 siamo stai accolti dal questo
personaggio, carismatico, godereccio che esce dalla cucina con una fetta di
pancetta in mano e ci dice che sta terminando un “collaudo”…proprio così.
Successivamente si reca al bancone degli antipasti per
offrirci un prosecco di benvenuto, due foto come una star e via a tavola.
Torniamo a prendere gli antipasti c’è davvero di tutto e
veramente molto molto buoni. scegliamo il menù da €25 che a differenza di
quello da € 20 prevede due primi e due secondi. Rimaniamo estasiati dai sapori
dell’antipasto e crediamo davvero di proseguire con qualità eccellente..
purtroppo non sarà così.
Si prosegue con strangozzi in crema di latte e noci e altra pasta corta al ragù
di cinghiale….ahimè…amara sorpresa freddi, avete letto bene freddi come
l’insalata di riso in estate, pertanto non abbiamo potuto esaltare la bontà dei
sapori. Al ritiro del piatto segnaliamo questa anomalia sperando che la comunicazione
arrivi in cucina…niente da fare…si prosegue con semplice pollo in padella e
carré di agnello disossato con contorno
di insalata mista ed ottime patate novelle…le uniche calde.
Finale di dolci fatti in
casa - oseremo dire senza infami e senza lode, ma il gran finale sarà il
conto. Vino sfuso € 6 al litro e può andar bene, ma l’acqua del rubinetto gasata
a €1,50 cl. 0,75 proprio no così come il caffè al tavolo a € 1,50. Finale € 32 a testa. Sinceramente caro Giorgione non abbiamo gli occhi a mandorla e forse a quel prezzo all’interno della terra del Sagrantino avremmo trovato qualità diversa, ma questo vale come aree di miglioramento e credo che siano importanti per chi fa della sua attività un vero e proprio cult.
Giovanni Bizzarri

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