... per un giorno l'ozio è stato uno stile di vita ...
A
volte la vera liberazione è il riposo. Quale miglior occasione di quella che ha
offerto ieri Francesca ai suoi amici per stare insieme, mangiare e rilassarsi. «Non
è vero che mangiare è la nostra priorità ha detto Francesca, mangiare per noi è
uno stile di vita. Quindi solo cose buonissime, artigianali, il più possibile
sani e naturali».
Francesca
è una bellissima cortigiana di Arnara, nobildonna di casato e di animo, donna
sapiente e colta, raffinata, intelligente, arguta e decisa. Purtroppo un cinico
destino, sta rendendo la sua vita un po’ difficile e complicata. Sola, vedova,
con la mamma ammalata, avrebbe ben donde valicare sentimenti di rabbia e
dolore, invece un sorriso radioso, una marzialità predisposta al rigore e al
comando, fa di lei una donna unica. Vivere nella maison, raffinata, elegante,
ricca di cultura e arte, è un esercizio di puro piacere visivo, che lentamente
ti lascia nella mente quella sensazione di appagamento, che ti rilassa e ti
governa.
Nel
terzo cerchio, Dante e Virgilio, continuano a incontrare peccatori
incontinenti, in particolare i golosi: essi sono immersi nel fango
maleodorante, sotto una pioggia incessante di grandine e neve, e straziati da
Cerbero, guardiano di tutti gli inferi secondo la mitologia classica ma qui
relegato a guardiano del solo terzo cerchio.
Noi
ieri non eravamo come Cerbero, che viene descritto con gli occhi vermigli per
l'avidità, con il ventre largo per la voracità e con le zampe artigliate per
afferrare il cibo. Le interpretazioni allegoriche di questo personaggio (delle
sue teste) nella Divina Commedia sono due: le tre teste indicherebbero i tre
modi del vizio di gola: secondo qualità, secondo quantità, secondo continuo
(cioè mangiare in continuazione senza preoccuparsi né della qualità né della
quantità); oppure perché vigila nel terzo cerchio. Noi
ieri siamo stati un po’ diversi da Cerbero, non siamo ne avari, ne opulenti, siamo solo golosi, amiamo
mangiare e bere bene, di qualità, affiniamo la ricerca dei prodotti della terra, quelli prodotti dalle mani callose,
sotto il sole e la pioggia.
Quindi
è stato un tourbillon iniziato alle undici e trenta, quando il buon Angelo,
dopo aver sistemato le braci, ha dato il via al prosecco, all’aperitivo con
Pecorino di Osilo, Salsicce ciociare, salame casareccio, prosciutto crudo locale, pane di Sezze, olive di Gaeta, peperoni in agrodolce, melone,
capocolletti affumicati, treccine di bufala di Amaseno. Dopo il mio arrivo,
Francesca ha aperto la danza della lasagna, fine, raffinata, buonissima,
inevitabile la doppia porzione per quasi tutti. Arrivato Tiziano, claudicante,
Giovanni e Massimo sono scesi al bordo della piscia, dove Angelo, aveva stipato
il barbecue per cuocere bistecche di carne prussiano di Jolanda De Colo e
pancetta, poi il festival è proseguito con l’abbacchio biologico di Anversa degli Abbruzzi per poi completare l’apoteosi
con i fantastici bocconcini del Cardinale, anche qui carne straordinaria di
Jolanda De Colo, una manzetta prussiana che si è scelta con una delicatezza
infinita nel palato a fronte di masticatura leggere. Quindi è giunto il momento
della fave e del pecorino di Osilo (presidio Slow Food sardo).
Una cassetta di
fave di circa 12 kg completamente divorata in un amen con ua serie di prosecchi
per deliziare il palato. Quindi nel pieno del pomeriggio delle eccellenti salsicce
monticelliane, avvolte in una protezione di alluminio hanno aperto la strada
alle deliziose verdure, dalla parmigiana, agli agretti e aranci per finire all’insalatina
di campo e aceto balsamico. Quindi il tocco finale, tra una fumata di Havana,
qualche pennichella e qualche arrabbiatura con i bambini si è arrivati all’eccellente
panna cotta di Oriana, presentata in due salse al cioccolato e ai frutti di
bosco.
Insomma
ancora una volta Giovani, Massimo, Angelo e Francesca si sono superati per
farci vivere un pomeriggio ebbro di emozioni e coltivate passioni dei tempi
andati. Per una volta è stata davvero una giornata all’insegna dell’«ozio come stile di vita».














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