Venerdì a Mondello di Giovanni Bizzarri

L’Antica Pasticceria Mazzara (via V. Magliocco) compie 101 anni. Il locale, nato come Latteria Mazzara, poi Casa della Panna e oggi Antica Pasticceria Mazzara, è sempre stato meta preferita di artisti, politici e vip internazionali e Giuseppe Tomasi di Lampedusa vi scrisse buona parte de Il gattopardo.

Così, come nel film “Amici Miei”,pure non essendo Ugo Tognazzi o il Conte Lello Mascetti, come preferite,insieme ad altri amici abbiamo deciso di rendere onore a questo Santuario del Dolce a Palermo e organizzare una bella bischerata.

Siamo partitiil 05/03/10 alle 07,15 da Roma Fiumicino, con volo Blu Express e alle 8,20 siamo atterrati a Palermo,il tempo di prendere l’auto a noleggio e a lle 10,20 eravamo già con il primo cannolo in bocca,con ricotta di Piana degli Albanesi (quella è la principale differenza di altissima qualità),poi una cassatina, un caffè e il giro è proseguito,sempre all’insegna dell’enogastronomia verso un altro centro d’eccellenza.

L’Antica Focacceria San Francesco dal 1834 un punto di riferimento per la Palermo del “salato”; i fratelli Conticello proseguono la tradizione gastronomica popolare palermitana: la pasta con le sarde, la focaccia schietta e maritata,e l’intramontabile sfincione (focaccia ala latte con pomodoro, cipolla e pecorino),sono le 11,non vogliamo rovinarci il pranzo a Mondello, ci prendiamo uno sfincione e via tra vicoli e vociare di banchi improvvisati di pesce che rendono l’atmosfera ancora più suggestiva.

Alle 13,30 siamo a Mondello , splendido Golfo sul mare,poi l’orario,le trattorie di pesce,il clima mite 20°, fanno tutto il resto e ci ritroviamo a tavola da Peppino con crudi (Ricci di mare, scampi, fasolari, ostriche,neonata,gamberi rossi) e cotti (polipetti fritti, caponata di pesce spada,polpette di sarde)rendono la giornata indimenticabile,grazie anche alle tre bottiglie di Colomba Platino,che ben si sposano con le linguine al granchio, ai gnocchetti sardi con sugo di cernia e a un riso ai frutti di mare con…pochissimo riso e tantissimi frutti, si prosegue con tre spigole all’acqua di mare…purtroppo sono le 15,30,un sorbetto al limone ed il conto chiudono questa manciata di minuti su Mondello.

Vano il tentativo di recarsi a Piana degli Albanesi per acquistare dei cannoli in loco, il tempo stringe,si ritorna da Mazzara per portare un po’ di Sicilia in Continente e

di corsa in aeroporto,riconsegna dell’auto e grazie ad un ritardo del volo di rientro dalle 18,50 alle 19,15, riusciamo a tornare a Roma alle 20, stanchi ma felici di aver fatto questa bizzarrata.

Un ringraziamento particolare và a Linda e Roberto, che partendo da Castiglion d’ Orcia (SI), hanno ancora una volta dimostrato che l’ Amicizia non si misura con il centimetro o con i Kilometri e mi seguono in queste pazzie con Tiziana, Sara e Sara2 che ha scelto questa modalità per fare il suo primo volo aereo.

Grazie ad Alessandro e Federica che spero mi abbiano perdonato la corsa folle in autostrada per non perdere il volo di rientro e per aver condiviso con me questa giornata.

E’ sempre meglio vivere come si è pensato,che non pensare a come si è vissuto.

Arrivederci ad …… Amici miei atto II

Giovanni Bizzarri

Commenti